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ALPINI TRA STORIA E LEGGENDA




Per iniziativa del Rotary Club Le Grigne e della Provincia di Lecco

Tra storia e leggenda dei nostri Alpini

(grf) E’ stato un lungo pomeriggio tra storia e leggenda delle truppe alpine, tra parole e musica dedicate alle penne nere, quello proposto sabato, all’auditorium don Ticozzi, dal Rotary Club Le Grigne e dall’Amministrazione provinciale di Lecco per celebrare il decennale del sodalizio e dell'istituzione. Il saluto introduttivo è toccato al generale Pino Campa, Presidente del Rotary Club Lecco Le Grigne, seguito dall'assessore provinciale Maurizio Corbetta (Sdi). Fausto Cariboni socio del Rotary ha poi presentato i lettori dei brani, con cenni storici sugli alpini, nelle vicende iniziate con la costituzione della fanteria di montagna nel 1882. Animatori il generale Tullio Vidulich, il colonnello Luciano Salerno e Gianfranco Scotti.
Il pomeriggio, a cui hanno partecipato oltre duecento persone, si è aperto con l’inno nazionale italiano cantato dal Coro Grigna dell’Ana e dal Coro Alpino Lecchese. I due gruppi si sono poi alternati con un ricco repertorio caratterizzato dai canti più tradizionali degli alpini, dal Cappello che noi portiamo a Monte Canino, da Stelutis alpinis a Signore delle cime, da Alpino della Julia al Testamento del capitano, ed altri ancora, tra i quali un poco conosciuto Alpini in Libia. I passaggi storici rievocati sono partiti dalla costituzione del corpo degli alpini, dal cappello con la penna nera, agli alpini nella prima guerra mondiale con ricordi del Monte Nero, Monte Cauriol, l’Ortigara.
Erano presenti diverse autorità civili e militari, rappresentanti del coordinamento Interarma e di associazioni combattentistiche, soci Rotary di diversi club, esponenti di gruppi sociali vari. Sono stati notati il vicario episcopale, monsignor Bruno Molinari, il comandante della Guardia di Finanza, colonnello Antonio Granata, il comandante della Forestale, Carlo Parente, il comandante della Polizia municipale, Marco Baffa, l’onorevole Antonio Rusconi, l’assessore provinciale Guido Agostoni, i consiglieri provinciali Ermanno Buzzi e Gianmario Macchi, il presidente del Coni, Pinuccio Castelnuovo, oltre ai vertici di Unuci (Giovanni Bartolozzi), Marinai (Giuseppe Crippa), Ana (Luca Ripamonti) e Finanzieri in congedo (Filippo Di Lelio).
Un plauso infine a Daniela Arrigoni, dell’Ufficio Segreteria di Villa Locatelli.


Fonte: da: “Giornale di Lecco” - Lunedi 27 Marzo 2006.




 

La manifestazione organizzata dal Rotary «Le Grigne» e dalla Provincia ha toccato le corde della commozione

L’eroico corpo degli alpini parla al cuore della gente

La manifestazione «Alpini tra storia e leggenda», organizzata dal Rotary Lecco «Le Grigne» e dalla Provincia di Lecco, per festeggiare insieme il loro decennale di fondazione, inizia con l’inno nazionale italiano cantato dai settanta elementi del Coro Alpino Lecchese e del Coro Grigna.
Quasi due ore di spettacolo, animate dal Gen. Vidulic e dal Col. Salerno degli Alpini, dal poeta Gianfranco Scotti e dalle voci appunto del Coro Alpino Lecchese diretto dal maestro Francesco Sacchie dal Coro Grigna diretto dal maestro Giuseppe Scaioli, tra citazioni storiche, momenti di alta poesia e grandi emozioni in musica.
Così i tanti presenti hanno potuto conoscere la storia della fondazione del corpo degli alpini nel 1872, le eroiche gesta di questi nostri soldati dalle sabbie della Libia al freddo della steppa russa, sino agli interventi umanitari più recenti.
Il tutto raccolto ed esaltato da canzoni quali «Il signore delle Cime», «Penna nera», «Monte Nero o Il testamento del Capitano», che molti in sala non hanno potuto fare a meno di cantare con grande emozione.
Gli interventi hanno sottolineato il forte legame di questo storico corpo militare con la Patria: dal pensiero di speranza di monsignor Bruno Molinari, vicario episcopale; al ricordo commosso del padre alpino del presidente della Provincia Virginio Brivio, sino alla cavalleresca contesa, ricordata dal presidente del Rotary generale Giuseppe Campa, tra artiglieri - come lui - e gli alpini, come il generaleCesare Di Dato, suo comandante a Como negli anni ’80, oggi direttore del giornale «L’Alpino», presente in sala.
Tra gli ospiti altre numerose autorità, quali l’onorevole Antonio Rusconi, Vincenzo Ferzoco della Prefettura di Lecco, gli assessori provinciali Maurizio Corbetta e Guido Agostoni, i vicepresidenti del Consiglio provinciale Ermanno Buzzi e Mario Macchi, l’assessore comunale e presidente del Coni Pinuccio Castelnuovo,il comandante provinciale della Guardia di Finanza Antonio Granata, il comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato Carlo Parente, il comandante della Polizia locale Marco Baffa, il presidente dei Marinai d’Italia Giuseppe Crippa, quello dell’ANA Luca Ripamonti, quello dei finanzieri Filippo Di Lelio, e quello dell’Unuci Giovanni Bartolazzi.


Fonte: da: “La Provincia di Lecco” - Lunedi 27 Marzo 2006