Lo stambecchino del Gran Paradiso

Versi di  Fulvio  Campiotti
Musica di  Paolo  Conti


		Vicino alla sua mamma
		stava lo stambecchino.
		Era felice di giocare
		e di mangiare l’erba in fior.


		Guardava il sol
		e si sentiva una gran voglia
		di saltar e di saltar.


		Ma un brutto giorno
		volava lenta l’aquila feroce
		la fame grande in cerca di saziar.


		Ecco il rapace
		qual fulmine arrivar sulla bestiola
		che presa con gli artigli in ciel salì.


		In aria il guardiaparco
		sparò una fucilata.
		E il rapace spaventato
		la sua preda abbandonò
		al suol piombò lo stambecchino
		e la neve col suo sangue arrossò.


		Sciator veloce
		il guardiaparco giunse in un baleno
		lo stambecchino adagio sollevò.


		Ma il cuoricino
		fermato s’era già e al montanaro
		’na lagrima la guancia allor rigò.


		Ora nel gran museo
		fermo è lo stambecchino.
		Il sole guarda ma non salta
		e non mangia l’erba in fior.
		E sulle cengie una mamma
		il suo piccol cerca ancor.







Coro Grigna dell'Associazione Nazionale Alpini sez. di Lecco - Sede 23900 LECCO – Laorca – Via Ramello, 1
Fax e Tel. 0341.497.074 (martedì e venerdì sera) - www.corogrigna.it – info@corogrigna.it